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Progetto su iniziativa 2026 Online da poco — poche persone, nessuna promozione

LightenUp

Un diario per quello che non riesci ancora a dire ad alta voce. Scrivi in privato, pubblichi in anonimo, e dal profilo pubblico non si risale a te.

01 Problema

Da dove nasce

I social chiedono di stare bene in pubblico. Le app di diario chiudono tutto in un file che non legge nessuno. In mezzo manca il posto dove scrivere una cosa difficile sapendo che qualcuno la leggerà, senza che quel qualcuno sappia chi sei.

L'avevo scritto nel 2023 come tracciatore di allenamenti, in PHP, per imparare. Non lo apriva nessuno, me compreso. Nel 2026 l'ho rifatto da zero cambiando quello che fa: non i chili sollevati, ma come stai.

Il problema non è tecnico, è di fiducia. Se prometti l'anonimato devi mantenerlo davvero: un post anonimo che ricompare sul profilo pubblico — anche solo per una query dimenticata — tradisce esattamente la persona che si era fidata a scrivere la cosa più difficile.

E c'è la parte che nessuno affronta volentieri: se dai alle persone un posto dove scrivere che stanno male, prima o poi qualcuno scriverà qualcosa di grave. Non puoi aprire una piattaforma così e pensarci dopo.

02 UX / UI

La direzione scelta, e perché quella

Privato come stato di partenza, non come opzione da cercare nelle impostazioni. Si scrive per sé; pubblicare è un gesto in più, da fare apposta.

Sull'anonimato ho lavorato su due fronti. Il profilo pubblico esclude i post anonimi già nella richiesta al database, non nascondendoli dopo averli caricati: se il filtro stesse nell'interfaccia, basterebbe una pagina dimenticata per far uscire tutto. E per i post anonimi il collegamento all'autore non viene proprio generato — non c'è un link disattivato, non c'è un link.

Sull'abitudine ho messo il contatore di giorni consecutivi, che è una meccanica da social usata al contrario: non per farti tornare a guardare gli altri, per farti tornare a scrivere di te. Vale anche un check-in umore salvato in privato, senza pubblicare niente.

Le linee guida della community, i termini e la pagina sulla sicurezza le ho scritte prima di aprire, non dopo.

Schermata principale con i tag emotivi, la casella di scrittura e il pulsante per pubblicare in anonimo
Schermata principale con i tag emotivi, la casella di scrittura e il pulsante per pubblicare in anonimo
Profilo con contatore dei giorni consecutivi e i propri post, dove quelli anonimi restano visibili solo a chi li ha scritti
Profilo con contatore dei giorni consecutivi e i propri post, dove quelli anonimi restano visibili solo a chi li ha scritti
Lo stesso profilo su telefono, in tema scuro
Lo stesso profilo su telefono, in tema scuro

03 Codice

Con cosa è costruito

  • Next.js 15
  • React 19
  • TypeScript
  • Supabase
  • Tailwind CSS

04 Risultati

Cosa è cambiato

  • Privato di partenza, pubblico per scelta

    Quello che scrivi resta visibile solo a te finché non decidi diversamente.

  • Anonimato filtrato alla fonte

    I post anonimi sono esclusi dal profilo pubblico nella query, e per quei post il collegamento all'autore non viene generato affatto.

  • Check-in umore e giorni consecutivi

    L'abitudine si mantiene anche senza pubblicare niente: basta registrare come stai.

  • Funziona anche senza rete

    Applicazione web installabile, con una schermata dedicata a quando la connessione manca.

  • Regole scritte prima di aprire

    Linee guida della community, termini, privacy, cookie e una pagina sulla sicurezza. Su una piattaforma dove si parla di come si sta, non sono contorno.

  • Quante persone la usano

    Pochissime, ed è un numero vero. È online da poco e non ho fatto nessuna promozione. Non ho utenti attivi da dichiarare e non me li invento.

In prima persona

La versione del 2023 la considero un fallimento utile. Era un tracciatore di allenamenti come ce ne sono centinaia, scritto per imparare il PHP, e la sua unica qualità era esistere.

Rifarlo ha voluto dire ammettere che il problema non era il codice: non stavo risolvendo niente per nessuno. Del progetto vecchio è rimasto solo il nome — alleggerire — che nel frattempo aveva smesso di riferirsi al peso sui bilancieri.

Se ti torna

Raccontami cosa ti serve.

Scegli l'argomento e aggiungi, se vuoi, qualche dettaglio. Preparo un messaggio da aprire su WhatsApp: lo leggi e lo invii tu.

Se il tuo progetto non è nelle mie corde te lo dico subito, e quando posso ti indico chi contattare.

Le scelte non vengono inviate né salvate dal sito. WhatsApp si apre con il testo pronto: decidi tu se inviarlo. Informativa privacy.